Cosa facciamo

Centro di Ascolto

L’Associazione “Pellegrino della Terra”, offre un servizio di ascolto e  di informazione agli stranieri e particolarmente alle donne vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale.

Il Centro d’Ascolto  si offre come punto di riferimento, come luogo dove trovare informazioni ed indicazioni per far fronte alle difficoltà che le donne incontrano lungo il percorso verso l’autonomia. L’attività del Centro si articola in varie fasi legate tra loro: la prima fase  prevede un primo contatto (unità di strada) e/o accoglienza in cui vengono forniti  informazioni sulle possibilità di aiuto e assistenza per uscire dalla situazione di sfruttamento, e sostegno psicologico; la seconda fase ha come obiettivo principale l’integrazione sociale e prevede interventi finalizzati allo orientamento/inserimento lavorativo attraverso corsi di formazione e di apprendimento della lingua italiana, mediante borse lavoro; la terza fase prevede un lavoro di “mediazione” tra i potenziali datori di lavoro e le donne/lavoratrici.

Gli operatori del Centro perseguono l’obiettivo di aiutare le donne/vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale a ritrovare la propria autonomia e identità socio-culturale.

L’èquipe di lavoro si compone del responsabile del Centro e presidente dell’Associazione, di uno psicologo e di tre operatrici, anch’esse vittime della tratta e oggi capaci di ascolto empatico e testimonianza concreta della possibilità di reinserimento sociale e lavorativo.

Il Centro offre, inoltre, un servizio di distribuzione indumenti e viveri.

 

I Corsi di formazione

Le donne che escono dal circuito della prostituzione incontrano diversi ostacoli e pregiudizi  che devono superare per entrare in un percorso di svolta di vita, per tornare a credere in se stesse come donne e per giungere a sviluppare una vera autonomia personale.

L’inserimento socio-lavorativo rappresenta il nodo cruciale nel passaggio delle donne “trafficate”,  dalla condizione di sfruttamento alla  ri-acquisizione di indipendenza, alla ricostruzione della loro autostima ed alla capacità di continuare a sostenere i nuclei familiari nei territori di provenienza.

Nell’ambito delle azioni di reinserimento socio-lavorativo, il “Pellegrino della Terra” organizza dei corsi di formazione professionale con l’obiettivo primario di fornire una qualifica alle donne immigrate  che vogliono trovare  una occupazione in Italia o  che esprimono il desiderio di tornare in patria.  Il progetto di formazione, finanziato  con i fondi  l’Otto per mille della Chiesa, prevede l’erogazione di una borsa lavoro per ogni partecipante.

Il percorso formativo prevede,  altresì, la frequenza del Corso di Lingua italiana per superare le  principali difficoltà che le donne  incontrano al momento della ricerca del lavoro o nell’inserimento lavorativo.

Nell’anno 2012-2013 sono stati avviati Il “Corso di Taglio e Cucito” ed il “Corso di Economia Domestica”. Il periodo di formazione ha avuto una durata complessiva di sei mesi ed ha avuto come destinatari  20 donne.

Le attività teorico-pratiche di formazione sono state svolte presso il Centro dell’Associazione “Pellegrino della Terra” e presso l’ Istituto Valdese-Centro Diaconale “La Noce” di Palermo.

L’Associazione, nei corsi di formazione offerti, ha saputo coniugare il “saper fare” alla ricerca di strategie e modalità di accesso al mercato del lavoro, anche orientando le donne alla creazione di impresa sociale come soluzione alle difficoltà di inserimento lavorativo.

Al fine di potenziare ed integrare l’offerta formativa, l’Associazione ha instaurato delle collaborazioni con altre realtà associative ed organizzative capaci di fornire ambiti altri di formazione professionale, come “Corsi di pasticceria” e “Corsi di formazione per braccianti agricoli”.

 

Corso di “Taglio e cucito”

Il corso di “Taglio e Cucito” prevede la formazione di 12 giovani donne all’arte del cucito. Le allieve, guidate da un formatore esperto in materia, imparano ad effettuare semplici riparazioni sartoriali (sostituzioni cerniere, rifacimenti orli, modifiche su abiti, etc), confezionamento di biancheria piana ( lenzuola e federe, servizi da tavola, grembiuli, copriletti, etc.), confezionamento tendaggi, confezionamento bomboniere, etc.

Le attività si articolano in lezioni teoriche e pratiche; queste ultime realizzate con l’ausilio di macchine da cucire di tipo professionale.

In linea con  i livelli di apprendimento, le attitudini e le abilità rilevate in fase di valutazione ed orientamento, le allieve sono suddivise in due classi: gruppo base e gruppo avanzato.

Il percorso formativo prevede per ciascuna corsista, una graduale crescita formativo-professionale dal livello base alla piena autonomia progettuale ed esecutiva.

 

Corso di Economia Domestica

Il corso di “Economia domestica”, rivolto ad 8 donne, ha come obiettivo di insegnare alle allieve come prendersi cura degli ambienti da un punto di vista igienico, organizzativo, della scelta dei prodotti idonei per ogni ambiente, come gestire gli spazi e non ultimo come rapportarsi con il datore di lavoro.

Il corso si svolge presso l’Istituto Valdese-Centro Diaconale “La Noce”, all’interno di alcuni dei servizi che esso offre:  Centro di riabilitazione, Mensa scolastica, Foresteria, Comunità per minori non accompagnati, Servizi generali.  La molteplicità di contesti/ambienti di lavoro in cui le donne vengono formate mediante esperienza diretta,  consente l’acquisizione di specifiche e variegate competenze idonee alla gestione dei diversi ambienti. L’attività di formazione è condotta dai differenti responsabili di Servizio e coordinata da un operatore del “Pellegrino della Terra”.

 

Corso di Alfabetizzazione e conoscenza della lingua italiana

In un Paese straniero, diverso per usi, lingua, tradizioni e costumi l’apprendimento della lingua italiana rappresenta il primo ed immediato bisogno al quale rispondere. Il “Pellegrino della Terra” offre, pertanto, l’opportunità di apprendere la lingua italiana.

Il corso mira all’apprendimento linguistico, quale strumento d’integrazione sociale e fondamento per una possibile formazione professionale alla quale le donne hanno l’opportunità di aderire. Obiettivo primario del corso è l’ascolto costante dei bisogni e delle necessità presenti nella loro vita. Dunque, apprendimento della lingua italiana quale strumento di comunicazione nonché trasmissione dei propri bisogni di diversa natura: bisogni materiali (chiedere e dare informazioni, fare la spesa, andare alla posta); bisogni personali (andare dal medico, curare le relazioni interpersonali, curare i propri interessi); bisogni familiari (occuparsi dell’istruzione dei propri figli, avere un contatto costante con le istituzioni pubbliche nonché necessità di un contatto costante con gli uffici scolastici al fine di prendersi cura dell’istruzione dei propri figli). La lingua italiana, dunque, quale opportunità di riscatto in una terra in cui può rinascere la speranza persa lungo il proprio cammino;  quale strumento per entrare in relazione con l’Altro.

Il corso si rivolge alle 20 donne destinatarie dei corsi di formazione professionale; la partecipazione è estesa gratuitamente anche a coloro che ne fanno richiesta (italiani e stranieri). La presenza di più etnie all’interno di uno stesso contesto formativo costituisce proficua occasione di interazione sociale oltre che di esercizio alla comunicazione.

I “Bambini della Terra”

Lo spazio ludico-ricreativo “I Bambini della terra” accoglie i figli delle donne/ allieve che frequentano i corsi di formazione organizzati dall’Associazione. L’idea di creare uno spazio di accoglienza per i bambini, nasce dall’esigenza di supportare le donne nel loro duplice ruolo di madri e allieve in formazione, riducendo il rischio di abbandono del percorso di formazione.

Il servizio prevede attività ludico-ricreative, artistico-espressive e  di sostegno scolastico fornite nelle stesse giornate e fasce orarie delle attività di formazione ed è operativo in entrambe le sedi di formazione.

Le attività sono condotte da un operatore volontario, esperto in processi evolutivi.

 

Unità nella diversità. Solidarietà e tolleranza.